HomeBolognaCronacaTuffi sotto i portici Unesco. Nessuna multa al rapper. I filmati non bastanoLe immagini analizzate dalla polizia locale sono insufficienti per sanzionare. Manca la flagranza per avviare l’iter amministrativo dopo la trovata del cantante.Alcuni frame del videoclip del rapper LonzeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl videoclip del singolo ’Vieni in Saragozza’ è destinato ad essere annoverato nella semplice rubrica delle ’ragazzate’. Il telo disteso sotto i portici di San Luca in via Saragozza, con tanto di acqua e sapone per consentire ad un gruppo di giovanissimi di praticare la moda dello Slip n’ Slide, non porterà infatti ad alcuna sanzione per il rapper emergente Lonze e il suo entourage. Il 18enne bolognese, infatti, ha girato le scene sotto i portici per promuovere l’uscita del proprio singolo scatenando sui social e nella politica cittadina di centrodestra una bufera di polemiche. Ma non solo, perché alle aspre critiche hanno comunque risposto un nutrito gruppo di utenti che hanno al contrario sostenuto la trovata di marketing.

Sul piano amministrativo comunque l’analisi dei filmati rimbalzati di telefono in telefono in questi giorni non ha consentito alla polizia municipale – che si è occupata degli accertamenti – di procedere con una sanzione per il rapper o per chi ha girato il videoclip. Ad essere determinante nel non procedere è il fatto che mancherebbe la flagranza. Tradotto: i filmati circolati, estratti di un videoclip completo sulle piattaforme da oggi, non rappresentano prove sufficienti per una multa, poiché risalenti ai giorni precedenti quando il rapper Lonze ha girato il filmato indisturbato in via Saragozza. Discriminante è il fatto che senza la flagranza non ci sia la certezza che quelle scene siano state effettivamente girate in quelle condizioni sotto i portici Unesco o che il video non sia stato invece alterato e manipolato e montato in un secondo momento.