Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Croce Verde di Arcola ha compiuto 130 anni dalla fondazione: più di un secolo di servizio, sostegno e aiuto alla popolazione e da due anni finalmente una casa di proprietà, ma mancano volontari. E’ una storia di solidarietà e impegno quello che lega da così tanti anni i volontari dell’associazione dal 28 giugno 1896, un traguardo di straordinario valore, da quando Lorenzo Balduini fu il primo presidente, da allora si intrecciano storia di uomini e donne pronti a salvare il prossimo, ma anche periodi di difficoltà, come con l’avvento del fascismo che nel 1931 sciolse il consiglio direttivo, ma non sopì la determinazione di superare tutto e andare avanti, mantenendo vivo lo spirito di solidarietà delle origini. Fino alla rinascita ufficiale nel 1983 e al trasferimento, nel 1987, negli attuali locali di Piazza Due Giugno, sede acquistata definitivamente nel 2024, garantendo finalmente all’associazione una casa di proprietà.

Oggi la Croce Verde è una realtà fondamentale per il territorio: svolge trasporti sanitari in convenzione con l’Asl, garantisce il soccorso sanitario attraverso il 112 ed è stata parte integrante del sistema di Protezione Civile. Può contare sull’impegno di sessanta militi volontari e due dipendenti, l’associazione è guidata dal consiglio direttivo riconfermato nel 2025, con il dottor Tommaso Drovandi alla Presidenza. Un momento particolarmente significativo delle celebrazioni si è svolto sabato scorso al Parco Polivalente di via Porcareda, in occasione della prima Festa del Volontariato. Durante la manifestazione, c’è stato tanto spazio per le emozioni: l’associazione ha reso omaggio ai propri militi volontari e ai dipendenti, consegnando a ciascuno un diploma di ringraziamento per l’impegno e la dedizione quotidiana. Un attestato speciale è stato conferito anche al presidente Drovandi, punto di riferimento per volontari, dipendenti e cittadini.