di Lorenzo Ottanelli

Di traguardi ne ha già raggiunti tantissimi, Nnamdi Nwagwu, il ballerino e coreografo 23enne originario di Cecina che stasera e domani alle 21,30 sarà protagonista con “Sir. Emotional“ e “Le prefiche“ al Dap – Danza in Arte a Pietrasanta Festival, la rassegna di cui La Nazione è media partner. Un’identità mista, per il giovane afro-toscano che si è formato a Parma, che ha coreografato per lo Stuttgart Ballet, una delle più importanti realtà al mondo, e che ora vive nei Paesi Bassi. Ma non scorda la sua Toscana.

Nwagwu, stasera e domani è al Dap Festival, com’è questo momento?

"Una grande emozione. Sono originario di Cecina e ho lasciato casa che avevo 14 anni. Sono sempre molto emozionato di performare nella mia Toscana". Stasera è in scena con “Sir. Emotional“. Cos’è?

"Una performance che ho creato nel 2023 e racconta il mio primo amore. Nel nostro lavoro siamo abituati a dover dosare il vissuto. Con “Sir. Emotional“ mi mostro emotivo. Che è anche un rompere uno stereotipo, perché un uomo nero viene sempre visto come virile".