Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMIRADOLO TERME (Pavia)Lo spaccio di droga tra i boschi e i vigneti era stato segnalato dai residenti. E i carabinieri della Compagnia di Stradella, dalla zona collinare tra Miradolo Terme e Inverno e Monteleone, hanno seguito i presunti spacciatori fino alla loro base logistica, un garage in provincia di Lodi, nel comune di Graffignana. Lì sono scattati i due arresti, con il sequestro di circa 700 grammi tra cocaina, eroina e hashish, resi noti con comunicato stampa diramato ieri dall’Arma.
Che il territorio boschivo al confine tra il Pavese e il Lodigiano fosse diventato una sorta di roccaforte dello spaccio era noto da tempo, non solo ai cittadini che hanno fatto le numerose segnalazioni, ma anche alle stesse forze dell’ordine, che però tra la fitta vegetazione hanno limitate possibilità di concludere un intervento sul posto riuscendo a intercettare e bloccare i responsabili. Proprio per questo i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Stradella, dopo aver individuato due pesunti spacciatori, ne hanno seguito gli spostamenti a distanza, riuscendo a non rendere palese la propria presenza e intervenendo dove i sospettati non avevano alcuna via di fuga. L’irruzione dei carabinieri è infatti scattata quando i due uomini erano all’interno del garage a Graffignana, che si è rilevato la loro base logistica: sono stati sorpresi proprio "mentre stavano preparando il rifornimento destinato alle piazze di spaccio delle colline". Con un’attrezzatura idonea all’attività in area boschiva.









