MILANO. Ogni settimana si sarebbero procurati venti chili di droga, da immettere poi su diverse piazze di spaccio della Lombardia. E' il giro - che valeva 160mila euro al mese - scoperto dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lodi, che questa mattina hanno arrestato tre persone (due in carcere e uno ai domiciliari), indagati dalla Dda di Milano per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e tentata estorsione. Il gruppo - a quanto emerso dalle indagini - aveva la base logistica a Lodi Vecchio e San Donato Milanese. Da lì erano in grado di procurarsi e poi distribuire circa venti chili di hashish a settimana tra le provincie di Cremona, Milano, Lodi e Pavia. La droga, in quantitativi mai inferiori al chilo, veniva consegnata da corrieri direttamente a casa dei pusher. Chi di loro tardava a pagare, subiva intimidazioni. Durante le indagini, durate tra settembre 2024 e gennaio 2026, sono stati sequestrati 27 chili di hashish e 70mila euro in contanti e tre persone sono state arrestate in flagranza per spaccio.