Alle 23.01 arriva il messaggio nel cellulare di una madre. "Mamma mi hanno picchiato all’entrata della discoteca". Il cuore della donna accelera, mentre digita il numero sulla tastiera del cellulare per sentire la voce del figlio. Cosa è successo? È sabato sera, fine giugno. Un ragazzo di Cesena di 17 anni è fermo con due amici fuori da una discoteca di Pinarella, in attesa di entrare. Si avvicina un coetaneo di origine marocchina e chiede una sigaretta. Una risposta frettolosa: "No, non fumo", e l’altro che risponde nella sua lingua di origine. Il cesenate non sta zitto: "Non sono marocchino, non capisco la tua lingua". Una risposta che non è piaciuta. Secondo il racconto della madre del 17enne, il figlio è stato aggredito dal coetaneo e poi da altri sette amici intervenuti. "Mio figlio era con due amici e due amiche fuori dalla discoteca – racconta la madre – è stato aggredito senza alcun motivo. Il giovane di origini marocchine gli ha strappato dal collo le collanine (tre in tutto, del valore di appena 100 euro), poi lo ha colpito in faccia e mentre mio figlio era a terra sanguinante, altri sette ragazzi sono intervenuti e si sono scagliati contro di lui colpendolo in faccia e in testa".