HomeMilanoPoliticaComitati di Futuro Nazionale in Atm e Amsa: Vannacci fa proseliti nelle municipalizzate milanesiRenato Maturo, tra i referenti cittadini del partito del generale: “Battaglie per la sicurezza dei dipendenti”. Ma è scontro con la Cgil: “Luoghi di lavoro incompatibili con il fascismo”Roberto Vannacci, europarlamentare e fondatore di Futuro NazionaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Per Futuro Nazionale è un passaggio che ufficializza l’ingresso nei luoghi di lavoro, preceduto da attività di proselitismo tra i dipendenti di due colossi milanesi dei servizi: Atm, l’azienda del trasporto pubblico locale, e Amsa, che si occupa invece di raccolta rifiuti e igiene urbana.

Si sono costituiti infatti nei giorni scorsi due comitati milanesi del partito lanciato dal generale Roberto Vannacci dopo l’uscita dalla Lega, formati da “iscritti e simpatizzanti” tra i lavoratori delle due società partecipate dal Comune di Milano. L’obiettivo? Portare avanti battaglie sulla sicurezza per lavoratori, come gli autisti di bus e tram che “subiscono aggressioni, insulti e prevaricazioni”.

Una mossa seguita dalla reazione della Cgil di Milano, con le categorie dei servizi pubblici (Fp) e dei trasporti (Filt), che apre una inedita polemica in settori dove Cgil, Cisl e Uil, ma anche i sindacati di base, hanno uno storico radicamento. “La Costituzione italiana nasce dalla Resistenza e dalla lotta al fascismo – spiega il sindacato in una nota –. È un patrimonio non negoziabile, tanto meno nei luoghi di lavoro. I posti di lavoro sono spazi di diritti, di contrattazione e di solidarietà tra lavoratrici e lavoratori, non terreno di conquista per operazioni politiche che affondano le proprie radici in una storia e in una cultura incompatibili con i principi antifascisti della nostra Carta costituzionale”.