<p>Il giro di boa dalla prima alla seconda metà dell'anno ha rappresentato un vero e proprio spartiacque anche per i trend che hanno guidato il mercato nel primo semestre. «Molti dei temi che hanno plasmato l'andamento dei mercati negli ultimi mesi sembrano essere arrivati a compimento.
Tuttavia permangono una molteplicità di incertezze», segnala Filippo Di Naro, direttore investimenti di Kairos, nel delineare l'outlook per il terzo trimestre della società di gestione.</p><p>Sono due gli elementi che, a detta dell'esperto, guideranno la costruzione dei portafogli nei prossimi mesi.
Sul fronte macro «si dovranno metabolizzare gli effetti indiretti della guerra: il costo dell'energia, in particolare, rimarrà elevato a causa dei tempi tecnici di normalizzazione dell'attività».
La variabile chiave diventa la reazione delle banche centrali: secondo Di Naro «aggiustamenti anche temporanei potrebbero lasciare il segno, se inseriti in un contesto di deterioramento del momentum macro o del sentiment degli investitori, e servirà tempo per fugare i dubbi sulla posizione del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, notoriamente ostile a una comunicazione troppo trasparente».</p><p>Sul fronte micro invece il direttore investimenti invita a osservare le evoluzioni sul tema dell'intelligenza artificiale.






