È stata trovata morta Anastasia Berezovska, sospettata dell’attentato dinamitardo del 29 giugno a Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. La donna è stata rinvenuta senza vita vicino Kiev, uccisa con colpi d’arma da fuoco. In arresto un agente dei servizi segreti ucraini, che ha confessato, e un ex poliziotto: nella sua casa era presente una stanza simile a una camera di tortura.

Kiev, trovata morta Anastasia Berezovska

Due persone arrestate

L'attentato di Monaco

Kiev, trovata morta Anastasia BerezovskaNuovo colpo di scena nell’inchiesta sull’attentato dinamitardo che il 29 giugno ha colpito il Principato di Monaco. Anastasia Berezovska, la donna sospettata di aver organizzato l’attacco contro l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, è stata trovata morta nei pressi di Kiev.Il quotidiano ucraino Ukrainska Pravda, citando fonti tra le forze dell’ordine, ha rivelato che il corpo è stato rinvenuto intorno alle 23 di lunedì 6 luglio, con colpi d’arma da fuoco alla testa. La notizia è stata poi confermata dal Servizio di sicurezza ucraino (Sbu).ANSADue persone arrestatePer l’omicidio sono state arrestate due persone: un ufficiale in servizio presso la Direzione principale dell’intelligence militare ucraina (Gur) e un ex agente delle forze dell’ordine, entrambi accusati di aver agito nell’ambito di un’organizzazione criminale.Uno dei due, l’agente dei servizi segreti, ha confessato l’omicidio, sostenendo di aver agito insieme a un complice di propria iniziativa, senza informare i superiori dei contatti avuti con la vittima.Secondo l’Sbu, Berezovska era rientrata in Ucraina il 1 luglio, due giorni dopo l’attentato, mettendosi in contatto con la famiglia e con i due uomini oggi indagati come possibili complici. Solo pochi giorni prima della sua morte, l’Interpol aveva diramato un mandato di arresto internazionale nei confronti della donna.