HomeEsteriAnastasia dalla bomba a Montecarlo all’esecuzione a Kiev: il mistero dell’attentatrice uccisa in patria dopo la fuga. “Sapeva troppo?”Anastasia Berezovska, 39 anni, freddata da colpi di arma da fuoco. Due gli arrestati: un ufficiale in servizio attivo dell’intelligence della difesa ucraina e un ex agente delle forze dell’ordineL’ucraina Anastasia Berezovska, 39 anni, sospettata per il tentato omicidio dell’oligarca Vadim Ermolaev nel Principato di Monaco, è stata uccisa alla periferia di KievRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – La bomba a Montecarlo contro l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev si tinge sempre più di giallo. Anastasia Berezovska, 39 anni, principale sospettata dell’attentato dello scorso 29 giugno, è stata trovata morta vicino a Kiev. Il suo corpo è stato rinvenuto nella tarda serata di lunedì in un’area della periferia della capitale. Stando all’ Ukrainska Pravda, la donna sarebbe stata freddata da colpi di arma da fuoco. Un’esecuzione, forse, per mettere a tacere una donna che sapeva troppo. Ma attorno alla vicenda il mistero è ancora fitto.
Di certo si sa solo che la donna è stata fuori dall’Ucraina dal 22 marzo al primo luglio 2026 e che per tornare nel suo Paese dopo l’attentato a Monaco aveva attraversato anche l’Italia. La polizia ha perquisito il suo appartamento a Berlino, senza rinvenire nessun indizio sul movente o il mandante dietro il tentativo di assassinio. La notizia diffusa da alcuni media ucraini è stata poi confermata dal servizio stampa dello Sbu, il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina.












