Dopo l’eliminazione dell’Egitto Ziko è andato davanti alle telecamere per denunciare un complotto dei Mondiali: “L’arbitro è stato scorretto, il torneo è stato chiaramente truccato”

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Sono bastati 13 minuti all'Argentina per capovolgere il mondo e andare ai quarti di finale dei Mondiali dopo essere stata a un passo dall'eliminazione. L'Egitto non aveva sbagliato nulla nei primi 70 minuti di gioco e si è ritrovato in vantaggio per 2-0 prima del disastroso finale in cui è accaduto l'impensabile: Messi ha trascinato la sua nazionale in un'incredibile rimonta e alla fine l'Albiceleste ha vinto per 3-2 gli ottavi di finale dopo essere stata in svantaggio per 2-0. La rimonta entrerà nella storia della competizione ma tra gli egiziani c'è aria di complotto. Lo testimoniano le parole di Ziko, autore del secondo gol, che in diretta TV denuncia le magagne del torneo che secondo lui è stato truccato per favorire l'Argentina.

La rabbia di Ziko contro l'Argentina Ha dovuto segnare due volte per portare l'Egitto sul 2-0, dato che al primo tentativo il suo gol era stato annullato dal VAR per un fallo, e alla fine non si è contenuto nemmeno davanti alla telecamere dove si è scagliato duramente contro l'arbitro. Secondo Ziko i Mondiali sarebbero truccati per favorire l'Argentina: "L'arbitro è stato scorretto, completamente scorretto. È stata una palese ingiustizia. Era chiaramente di parte contro di noi. Non possiamo andarcene così mentre stavamo vincendo 2-0 contro l'Argentina. Il torneo è stato truccato, che Dio lo punisca". E prima di andare via fa addirittura i complimenti all'Albiceleste per la vittoria della coppa: "Chiedo scusa ai tifosi. Volevamo renderli felici oggi, ma non ci siamo riusciti. Ma onestamente, non era nelle nostre mani perché era nelle mani dell'arbitro. Il torneo è stato chiaramente truccato. Congratulazioni all'Argentina per aver già vinto la Coppa del Mondo, è tutto pianificato". Anche Hassan, il commissario tecnico dell'Egitto, ha rimarcato la rabbia della sua nazionale: "Tutto è una questione di marketing e soldi. Vogliono che Messi, campione del mondo, resti in corsa nel torneo. Nel calcio molte cose si decidono fuori dal campo in base agli interessi, quanto è successo è ingiusto. L'Egitto meritava la qualificazione, siamo stati superiori all'Argentina".