«L'emergenza determinata dall’attività eruttiva dell’Etna ha rappresentato una prova complessa per l’intero sistema aeroportuale siciliano. Grazie alla straordinaria professionalità delle donne e degli uomini della comunità aeroportuale di Palermo, siamo riusciti a garantire continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri, gestendo una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull'operatività dello scalo». Lo dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, al termine dell’emergenza che ha interessato l’aeroporto di Catania.Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità.«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l'efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto».