L'intelligenza artificiale dedicata alla produzione video continua a guadagnare terreno nell'industria cinematografica. Dopo le polemiche nate attorno a un filmato generato artificialmente che mostrava Brad Pitt e Tom Cruise impegnati in un combattimento su un tetto, Seedance, il modello sviluppato da ByteDance, sta aumentando la propria presenza negli Stati Uniti grazie all'interesse di numerosi registi e produttori indipendenti.
Il video, di circa 15 secondi, aveva suscitato forti critiche da parte dell'industria di Hollywood, con accuse legate alle possibili violazioni del copyright. Nonostante questo scenario, ByteDance ha proseguito la promozione della propria tecnologia attraverso eventi dedicati, incontri riservati con professionisti del settore e collaborazioni con filmmaker interessati alle produzioni basate sull'intelligenza artificiale.
Come riporta il Los Angeles Times, uno dei principali elementi che rende Seedance particolarmente competitiva riguarda il rapporto tra qualità dell'immagine e costo di generazione. Secondo i dati di Artificial Analysis, il modello cinese rappresenta attualmente una delle soluzioni più convenienti disponibili sul mercato. La generazione di un minuto di video con audio richiede infatti circa 9 dollari, contro i 24 dollari necessari con Google Veo.







