Dal Forum politico fino all’alleanza tra i poli pisani del sapere
Pisa, 7 lug. (askanews) – Un’alleanza strutturale tra i poli del sapere di Pisa, il consolidamento del progetto sulla mobilità sociale per gli studenti meritevoli, la creazione di un polo dell’innovazione per accompagnare il progresso tecnologico del Paese e un forum sulla politica internazionale entro il 2028. Sono questi i quattro progetti speciali su cui la Scuola Sant’Anna di Pisa intende investire nei prossimi anni attraverso il suo Piano Strategico 2026-31, il documento programmatico con cui l’ateneo d’eccellenza segna la sua traiettoria.
Il Piano si inserisce in una fase di forte crescita, come testimoniano i dati del 2025: oltre 870 unità di personale, circa 700 allieve e allievi tra Corsi Ordinari e PhD, 590 progetti di ricerca attivi, 767 prodotti scientifici, oltre 250 famiglie brevettuali, 42 spin-off e proventi complessivi vicini ai 100 milioni di euro. Risultati che confermano la solidità del modello Sant’Anna e segnano l’inizio di una nuova fase, orientata a consolidare la crescita, rafforzare i processi e accrescere il riconoscimento nazionale e internazionale dell’Ateneo.
A spiegare quale sarà la direzione della Scuola durante il suo mandato, il rettore Nicola Vitiello: “La Scuola Sant’Anna ha bisogno di consolidare quanto è stato fatto negli ultimi anni, sia dal punto di vista infrastrutturale che di massa critica della ricerca, garantendo sostenibilità nel medio termine e cercando di progettare con quelli che oggi abbiamo definito i progetti speciali. Insomma, il futuro del proprio Ateneo, di sé stessa, ma anche di garantire un maggiore impatto all’interno della società e nel Paese”.









