La sanità calabrese volta definitivamente pagina e centralizza la gestione dei soccorsi. Nel pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio, Azienda Zero ha siglato il protocollo d’intesa che disciplina il passaggio definitivo delle “risorse strutturali e strumentali” del servizio di emergenza-urgenza. Un provvedimento attesissimo, che di fatto strappa la gestione diretta alle singole Aziende sanitarie provinciali per consegnarla nelle mani dell’ente unico di governance, in piena attuazione della riforma di sistema fortemente voluta dal presidente della Regione Roberto Occhiuto.L’obiettivo strategico della neonata corazzata della sanità calabra è chiaro: accentrare le funzioni per migliorare le performance amministrative e assistenziali di un settore da troppi anni in sofferenza. L’accordo firmato a Catanzaro con i direttori generali delle Asp e delle aziende ospedaliere rappresenta l’ultimo miglio di questo percorso, arrivando subito dopo l’intesa blindata con i sindacati per il transito formale di medici e infermieri.
Ambulanze in comodato e cabina di regia centralizzata
La delibera disciplina al millimetro la nuova logistica del soccorso stradale e l’utilizzo delle infrastrutture sul territorio regionale.Tutte le strumentazioni, i locali e l’intero parco macchine finora di proprietà delle Asp saranno messi a disposizione di Azienda Zero attraverso la formula del comodato d’uso gratuito. Da questo momento in poi, la nuova centrale unica regionale assumerà “la funzione di coordinamento e gestione operativa del parco automezzi, definendo i criteri di assegnazione dei mezzi alle postazioni e i controlli sulla conformità operativa”, ponendo fine alla storica frammentazione che vedeva le cinque province calabresi muoversi in ordine sparso.










