Jannik Sinner vola in semifinale a Londra: l’ironia sull’ennesima domanda sul Roland Garros e l’analisi del match contro Struff.
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Possiamo dire che Jannik Sinner si è gestito nel migliore dei modi contro Jan- Lennard Struff. Nel momento giusto infatti il numero uno del mondo si è dimostrato tale e ha così spento l'ardore del tedesco in tre set, annullando anche un set point nel secondo parziale. A proposito di ardore, quella di oggi è stata forse la giornata più calda a Londra e per la prima volta dunque Jannik ha dovuto fronteggiare anche temperature alte. Un argomento oggetto delle domande nel post-match, quando per l'ennesima volta Sinner è dovuto tornare su quanto accaduto al Roland Garros e agli strascichi di quel malessere.
Sinner e le domande sui problemi del Roland Garros Il campione in carica dei Championships ha utilizzato ancora una volta l'ironia per parlare de percorso compiuto da Parigi a Londra. La domanda verteva infatti proprio su questo: "Oggi faceva molto caldo, si è arrivati quasi ai 30 gradi, anche se non ai livelli del Roland Garros. Quanto è stato importante superare una partita del genere con questo caldo? Era una cosa che ti preoccupava?". Jannik ha fatto sorridere tutti: "Sì… grazie per avermelo ricordato". Sinner sorridente dopo la vittoria su Struff Come sta Sinner, soddisfazione dopo la vittoria su Struff Poi con grande disponibilità ha ribadito ancora una volta quanto dichiarato spesso nelle ultime settimane con la sottolineatura del lavoro specifico e "nuovo" effettuato con il suo team: "Abbiamo lavorato tantissimo, soprattutto dopo Parigi, cercando di capire cosa fosse andato storto lì. Ci siamo preparati nel miglior modo possibile e, in ogni caso, quella di oggi era una prova molto importante. Dal punto di vista fisico mi sono sentito davvero, davvero bene. È un bel passo in avanti".










