| 7 Luglio 2026 16:29 |

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I carabinieri hanno arrestato un ventitreenne a Casoria per stalking e minaccia di morte una ragazza di diciassette anni.

CASORIA (NAPOLI) — «Ti faccio uscire al Tg5. Ti faccio fare questa fine! Tu sei infame ti devo sparare!». Queste agghiaccianti parole, accompagnate dal link di un articolo di cronaca sulla morte di Martina Carbonaro, la quattordicenne brutalmente uccisa a colpi di pietra ad Afragola dal suo ex fidanzato, hanno segnato il culmine di un incubo vissuto da una ragazza di appena 17 anni residente a Casoria, in provincia di Napoli. Il responsabile, un giovane di 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori e trasferito in carcere. La vicenda ha inizio nel settembre del 2023, quando la minorenne conosce il ventitreenne. Dopo una normale serata trascorsa insieme, i due non hanno più alcun contatto per circa due anni, fino al dicembre del 2025. Da quel momento, il comportamento del giovane sarebbe cambiato. Sarebbero iniziate pressanti e ossessive richieste di fidanzamento che, di fronte ai rifiuti della vittima, si trasformano rapidamente in minacce di morte sempre più specifiche e violente, fino al riferimento al femminicidio di Afragola.