L'establishment starebbe cercando di sconfiggerlo "con mezzi scorretti e illeciti", perché non è in grado di farlo lealmente, ma lui ''non ha fatto nulla di male'' e non ha "violato la legge in alcun modo". Così Nigel Farage si difende dalle accuse di finanziamenti illeciti e illustra gli ottimi risultati ottenuti da Reform Uk nelle recenti elezioni, annunciando che si candiderà alle suppletive a Clacton. "Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni", ha annunciato Farage spiegado che si dimetterà da membro del Parlamento per il collegio di Clacton-on-Sea, dove ci saranno elezioni suppletive" e dove ''lotterò per vincere". Farage racconta che "ci ho pensato a lungo e ho deciso oggi, oggi stesso, che mi dimetterò da membro del parlamento per Clacton, provocando così delle elezioni suppletive che dovrebbero tenersi a breve."
Riguardo alle accuse, Farage ha sostenuto che il codice di condotta regola solo ciò che le persone fanno nella loro vita pubblica e non riguarda la vita privata. ''Non c'è niente di male nel fare soldi, guadagnare denaro non è un crimine'', ha affermato il leader di Reform Uk.
Dichiarando che dopo il referendum sulla Brexit aveva pochi soldi, Farage ha paragonato i 5 milioni di sterline ricevuti da Christopher Harborne, al centro di un'indagine, come una "vincita alla lotteria". Ha aggiunto anche di essere grato a Harborne perché il 70 per cento di quella somma servirà a rafforzare la sua sicurezza. "Sono la figura pubblica o il politico più attaccato fisicamente e verbalmente dei tempi moderni", ha dichiarato. Farage ha poi sostenuto che le restrizioni imposte dal Partito Laburista sulle donazioni siano paragonabili a quelle che si troverebbero "in un Paese comunista". Insomma, sostiere il leader di Reform Uk, i laburisti hanno modificato le regole per trarne vantaggio elettorale. Ora il Partito Laburista "sta prendendo i nostri soldi''.










