di
Luigi Ippolito
Farage ha annunciato a sorpresa l'intenzione di dimettersi da deputato e di ricandidarsi, per «affidare agli elettori» il suo futuro dopo che sono emersi una serie di scandali legati a finanziamenti e abitazioni mai denunciate
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - «Hanno capito di non poterci battere lealmente: e vogliono eliminarci con altri strumenti. Ma non ho infranto alcuna legge. E far soldi non è un reato».
In una conferenza stampa convocata improvvisamente nella mattinata di oggi, martedì 7 luglio, NIgel Farage annuncia la volontà di dimettersi da parlamentare e di «forzare» dunque delle elezioni suppletive anticipate, dove si ricandiderà per «lasciare agli elettori il compito di decidere» sul suo futuro politico. Farage si difende così dalle accuse di finanziamenti illeciti e si dice «furioso» per le «minacce» ricevute dalla stampa, che ha «utilizzato informazioni ottenute illegalmente». Informazioni che riguardano una serie di scandali emersi nelle ultime settimane.










