Il leader di Reform Uk nella bufera per le donazioni milionarie rivelate dalle inchieste

Nigel Farage ha annunciato le dimissioni dal parlamento, ma solo per innescare le suppletive a Clacton, in Inghilterra, e ricandidarsi. Il leader di Reform UK, fautore della Brexit, punta così a uscire dalla bufera per i finanziamenti non dichiarati.

Presentarsi al voto nel momento in cui il suo partito è primo nei sondaggi, così da ottenere una legittimazione popolare: potrebbe essere questa la strategia di Farage per puntare alla poltrona di primo ministro. E dire che qualche analista aveva previsto l'addio alla politica, con un piano B da conferenziere di lusso. Nulla di più lontano dai piani del leader della destra britannica.

Le accuse a Farage: finanziamenti opachi per il ruo ritorno in politica

L'establishment starebbe cercando di sconfiggerlo "con mezzi scorretti e illeciti", perché non è in grado di farlo lealmemte, ma lui "non ha fatto nulla di male" e non ha "violato la legge in alcun modo". Così Nigel Farage si difende dalle accuse di finanziamenti illeciti e illustra gli ottimi risultati ottenuti da Reform Uk nelle recenti elezioni.