Arezzo, 07 luglio 2026 – Il patrimonio industriale come elemento di identità collettiva, memoria e sviluppo del territorio sarà al centro del convegno "La coscienza dei luoghi – patrimonio, industria, comunità tra passato e presente", in programma venerdì 10 luglio al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno. L'iniziativa è promossa da Utensilia APS e Accademia della Nunziata, in collaborazione con il Comune di San Giovanni Valdarno e con il patrocinio di Cesvot, con l'obiettivo di aprire una riflessione sul ruolo che gli spazi della produzione hanno avuto e continuano ad avere nella costruzione della storia urbana, sociale ed economica del territorio. Il convegno offrirà un'occasione di approfondimento sui processi di industrializzazione e de-industrializzazione, mettendo in relazione memoria, trasformazioni urbane e prospettive future. Al centro del dibattito ci saranno le aree produttive dismesse, interpretate non soltanto come spazi da recuperare, ma come luoghi portatori di identità, esperienze, conflitti e cambiamenti che possono diventare risorse per nuove forme di utilizzo e partecipazione. Particolare attenzione sarà dedicata al contributo del Terzo Settore nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, attraverso la costruzione di nuovi percorsi di narrazione, coinvolgimento della cittadinanza e dialogo con le comunità locali. L'appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026 al Centro di GeoTecnologie, in via Vetri Vecchi 34 a San Giovanni Valdarno, e si propone come un momento di confronto aperto a studiosi, associazioni, amministratori e cittadini interessati a riflettere sul rapporto tra passato e presente e sulle prospettive future dei luoghi della produzione.
Patrimonio industriale e rigenerazione urbana, a San Giovanni un convegno sul futuro dei luoghi della produzione
Venerdì 10 luglio al Centro di GeoTecnologie un momento di confronto promosso da Utensilia APS e Accademia della Nunziata con il Comune di San Giovanni Valdarno.






