Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMarco Polo apprezzerebbe: alle 19.15 del 2 luglio un Airbus A330-220 dell’Air China ha toccato terra all’aeroporto di Venezia.
È stata così attivata la rotta diretta che unirà la Laguna all’ex Celeste Impero, con un percorso che durerà il 20% in meno rispetto alle soluzioni tradizionali e soprattutto consentirà maggiori possibilità di scambi e opportunità sia culturali che economiche. L’aereo aveva a bordo circa 200 passeggeri ed è stato salutato, come si fa quando si inaugurano nuove tratte, dal water salute cioè l’arco di spruzzi di due mezzi antincendio dello scalo veneziano.
Soddisfatto Enrico Marchi, presidente del gruppo Save, la società che gestisce l’aeroporto di Venezia: «Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina» (fonte: travelquotidiano.com).
L'importanza economica del collegamento per il Nordest
Non solo: secondo Marchi: «Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese, significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici».










