La Cassazione ridefinisce i criteri di valutazione del patrimonio sociale: il valore immateriale va escluso solo quando sia accertata la sua effettiva perdita in conseguenza della cessazione dell’attività.

La fase di liquidazione non comporta, di per sé, l’azzeramento dell’avviamento commerciale. L’esclusione di tale componente dalla stima del patrimonio richiede infatti un accertamento concreto Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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