Questa mattina i Carabinieri della Stazione Lecce Principale hanno riconsegnato al legittimo proprietario una bicicletta elettrica, del valore commerciale di circa 1.600 euro che era stata rubata lo scorso 1 luglio e per il cui furto un fisioterapista leccese aveva sporto denuncia.

Per il professionista quella bici non rappresentava soltanto un bene patrimoniale, ma lo strumento con cui ogni giorno raggiunge il domicilio di persone tetraplegiche e di altri pazienti con gravi disabilità motorie, assicurando loro continuità terapeutica e assistenza riabilitativa. Si è trattato quindi di un intervento «speciale» che va oltre il semplice recupero di un bene rubato e che restituisce alla comunità uno strumento di lavoro essenziale per garantire assistenza a chi vive una condizione di particolare fragilità.

Le attività investigative avviate dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire la vicenda, individuare il presunto autore del furto e recuperare la bicicletta. Al termine degli accertamenti, per il furto è stato denunciato un 49enne.

La restituzione del mezzo assume un valore che travalica il recupero di un oggetto: significa consentire a un professionista di riprendere pienamente la propria attività a favore di cittadini particolarmente vulnerabili, per i quali ogni visita domiciliare rappresenta un momento fondamentale del percorso riabilitativo.