HomeArezzoCronaca“Lo Spino – Leggende in Salita”, fra gli ospiti, l’ex pilota Piercarlo GhinzaniDopo l’Osella, anche un’altra vettura di Formula Uno, la Maserati 250F campione del mondo con Fangio impreziosisce l’eventoLo SpinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 7 luglio 2026 – A pochi giorni dall’evento (sabato 11 e domenica 12 luglio), la quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita” continua ad anticipare piacevoli sorprese. Oltre all’Osella FA1G, vi sarà un’altra vettura che ancor prima ha preso parte e ha addirittura vinto il mondiale di Formula Uno: la Maserati 250F monoposto, protagonista nel “grande circo” dal 1954 al 1960 e iridata nel 1957 grazie a Juan Manuel Fangio. Se dunque a Pieve Santo Stefano vi sarà anche un modello di questa prestigiosa casa automobilistica, lo si deve a Massimo Bristot, la persona che ha portato e che guiderà la Maserati sui tornanti della provinciale 208. Intanto, il totale degli iscritti ha superato quota 100 ed è già un motivo di grande successo, ma ciò che conta è la qualità delle auto storiche presenti: è il caso dell’Abarth SE019 di Carlo Steinhauslin, altra “primadonna” della situazione e della Lola T70 di Emanuele Barone Muzj di Fontecchio. Tornando all’Osella FA1G, sarà gradito ospite di turno anche il conduttore di essa nel mondiale 1986: Piercarlo Ghinzani, che rivedrà all’opera il suo bolide con al volante Angelo Miniggio. “Siamo davvero soddisfatti di come sta prendendo sempre più campo questa rievocazione dello Spino, non dimenticando che nei nostri pensieri c’è sempre l’idea di ripristinare la cronoscalata – ha dichiarato Lorenzo Tizzi Corazzini, presidente della Pro Spino Team – e a impreziosire il parco macchine di quest’anno vi sono auto stradali del vecchio Gruppo B che costituiscono un’autentica rarità, più amici e piloti che sono veterani della nostra salita seppure in epoche diverse: su tutti, Roberto Brenti di Bibbiena, che vanta il record delle 40 partecipazioni e delle 23 vittorie di classe sui vari percorsi e che si presenta con il suo cavallo di battaglia per eccellenza, la Renault 5 Gt Turbo.