ANSAcom - In collaborazione con

Coca Cola Italia

Innovazione, efficienza e sostenibilità ambientale al centro del nuovo piano industriale di Sibeg Coca-Cola in Sicilia. L'azienda, nella sua sede catanese, ha annunciato un importante investimento di 51 milioni di euro destinato alla realizzazione di un polo logistico integrato di ultima generazione. Oggi si è svolta la cerimonia della posa della prima pietra della nuova infrastruttura che sorgerà nella zona industriale del capoluogo etneo e sarà operativa entro il 2027. Il progetto prevede la costruzione di un magazzino automatizzato verticale, interamente integrato con lo stabilimento produttivo già esistente. L'opera è stata concepita per ottimizzare la gestione dei flussi logistici e supportare la crescita dei volumi aziendali. La struttura punta a combinare lo stoccaggio in altezza con le più moderne tecnologie di automazione industriale. Il cuore del sistema sarà gestito da soluzioni di controllo intelligenti basate sull'intelligenza artificiale (AI). Dal punto di vista tecnico, l'edificio sarà interamente dedicato allo stoccaggio automatizzato delle merci. La capacità stimata per la nuova infrastruttura sarà di circa 43.000 posti pallet. Il collegamento con l'attuale sito produttivo avverrà tramite un apposito tunnel sopraelevato. Questa soluzione infrastrutturale permetterà il trasferimento sicuro e rapido delle merci senza impattare sulla viabilità locale. Secondo i vertici dell'azienda, si tratta di un "passaggio strategico fondamentale per il percorso di sviluppo nel territorio". La riduzione dell'impatto ambientale sarà garantita dall'ottimizzazione dei trasporti e della movimentazione interna. L'automazione spinta consentirà inoltre standard di sicurezza più elevati per i lavoratori dello stabilimento. Il progetto rappresenta uno dei più significativi investimenti industriali privati recenti nell'area catanese. La fine dell'opera e il collaudo sono previsti entro la scadenza fissata del 2027. L'integrazione tra produzione e logistica ridurrà drasticamente i tempi di stoccaggio e spedizione. I sistemi intelligenti ottimizzeranno anche la gestione predittiva delle scorte in magazzino. L'infrastruttura di nuova generazione fungerà da hub strategico per tutta la distribuzione dell'isola. L'impiego dello sviluppo verticale limiterà inoltre il consumo di ulteriore suolo industriale. I 43.000 posti pallet garantiranno una flessibilità di stoccaggio mai raggiunta prima dal sito di Catania. I software di intelligenza artificiale coordineranno i veicoli a guida autonoma interni al magazzino. Ogni fase, dal confezionamento allo stoccaggio, sarà monitorata digitalmente in tempo reale. Il polo catanese si candida a diventare un modello di riferimento per la logistica avanzata nel Mezzogiorno. La transizione verso l'automazione non intaccherà il valore del capitale umano, che verrà riqualificato. I dipendenti, 449 più altre 24 nuove risorse umane, saranno formati per la gestione dei nuovi sistemi di controllo e dei software predittivi. Sibeg ribadisce infine "la volontà di mantenere standard competitivi di livello internazionale".