L’appuntamento è per oggi nella sede Sibeg Coca-Cola della zona industriale di Catania: la cerimonia “From Ground to Growth” accompagnerà la posa della prima pietra fuori terra del nuovo magazzino verticale automatizzato: un investimento da 51 milioni che mette insieme logistica, produzione, energia e occupazione. Una infrastruttura pensata per ridisegnare il rapporto tra le linee produttive, lo stoccaggio e la distribuzione. Il polo, che entrerà pienamente in funzione nel novembre 2027, avrà una capacità di circa 43mila posti pallet e sarà collegato allo stabilimento esistente attraverso un tunnel sopraelevato. È qui che la logistica entra nel cuore della fabbrica, diventando una leva per aumentare capacità di programmazione, efficienza e risposta alla domanda.
Due le strutture previste: un corpo operativo su due livelli, con una superficie superiore a 9.200 metri quadrati e un’altezza di circa 20 metri, dedicato alla movimentazione e alla gestione delle merci; la Pick Tower, una struttura verticale di oltre 7.300 metri quadrati e alta 28 metri, che sarà il cuore del sistema automatizzato di stoccaggio e prelievo. A rendere l’intervento particolarmente innovativo è la doppia automazione dei flussi, gestita da sistemi di controllo intelligenti basati anche sull’intelligenza artificiale. Secondo l’azienda, il nuovo impianto sarà tra i pochi in Italia in grado di movimentare automaticamente tanto le materie prime in ingresso alle linee quanto il prodotto finito diretto verso il magazzino e le bocche di carico.








