<p><strong>Satispay </strong>apre ad azioni ed Etf e lancia anche tre diverse carte di debito.
Una doppia mossa, per la società dei pagamenti, pensata per attrarre gli <strong>investitori </strong>e per sottrarre quote di mercato alle <strong>banche </strong>tradizionali.
La base di partenza sono i risultati raggiunti finora: 6,5 milioni di utenti, 450 mila attività commerciali e un <strong>fatturato </strong>annualizzato di 120 milioni.
Numeri ottenuti grazie al lancio progressivo di <strong>nuovi prodotti </strong>come il salvadanaio remunerato, il <strong>buy now pay later</strong> e l’ingresso nel welfare aziendale. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/satispay-nuovo-round-fino-a-120-milioni-risorse-per-lanciare-i-fondi-pensione-e-l-acquisto-di-azioni-202606101601412077">Satispay, nuovo round fino a 120 milioni: risorse per lanciare i fondi pensione e l’acquisto di azioni ed Etf in app</a></i></li> </ul> <p>A questi si aggiungono ora gli investimenti in azioni ed etf, e le carte di debito.
Servizi che aiuteranno Satispay ad arrivare al <strong>break even</strong> nel 2027 e che dal 2028 dovrebbero garantire il 25-30% dei <strong>ricavi</strong>.






