Satispay entra nel risparmio gestito. Dopo il “Salvadanaio remunerato”, la piattaforma per i pagamenti digitali fondata nel 2013 dai tre cuneesi Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta ha annunciato il lancio di tre fondi d’investimento, uno obbligazionario, uno bilanciato e il terzo azionario globale. Il partner tecnico dell’operazione è l’americana Invesco che con oltre 2mila miliardi di dollari di masse amministrate è uno dei principali gestori indipendenti al mondo e opererà in esclusiva sul portafoglio dei tre nuovi fondi. Inoltre l’operatività sugli investimenti è sottoposta al controllo di Fondaco, società responsabile anche della gestione del rischio. Le premesse per l’ingresso di Satispay nel risparmio gestito ci sono tutte: il Salvadanaio remunerato, partito nel maggio dello scorso anno, ha già attratto oltre 120 milioni di euro di investimenti da 300mila utenti.
I tre fondi sono accessibili dalla nuova sezione “Investimenti” creata nell’app. Non è previsto alcun importo minimo di investimento, totale flessibilità di riscatto e gestione automatica del prelievo fiscale. «Da metà maggio a dicembre abbiamo visto investire più di 300mila utenti. Credo sia un risultato che può raggiungere solo chi, come noi, interagisce ogni giorno con una community così numerosa e attenta», commenta Dalmasso: «Aspetto ancora più interessante, su Salvadanaio remunerato sono stati depositati già oltre 120 milioni di euro, ma due investitori su tre hanno impostato un piano di accumulo ricorrente, riflettendo un’adozione rapida e consapevole del nostro servizio», aggiunge l’amministratore delegato della società. Con i nuovi strumenti vogliamo «contribuire a una nuova cultura nella gestione del denaro per trasformare l’Italia da Paese di risparmiatori a Paese di investitori», conclude Dalmasso.







