Operazione della polizia all’alba a Verona e provincia, misure cautelari per banda di dieci giovani, accusati di rapina e spaccio.

Rapina e spaccio di droga, banda di dieci giovani in manette: nelle prime ore di oggi, martedì 7 luglio, a Verona e provincia, la polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Verona, su richiesta della Procura della Repubblica.

Dieci i giovani indagati.

Il provvedimento ha interessato 10 giovani indagati, a vario titolo, per i reati di rapina pluriaggravata e detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Le misure eseguite comprendono 5 custodie cautelari in carcere, 3 arresti domiciliari, 1 obbligo di dimora e 1 di presentazione alla polizia giudiziaria; sono ancora in corso le ricerche di uno dei 5 destinatari di custodia in carcere, mentre le altre misure sono già state eseguite.

L’attività investigativa degli investigatori della Squadra mobile della Questura scaligera, supportata da servizi di osservazione sul territorio e da specifiche attività tecniche, tra cui intercettazioni telefoniche ed ambientali audio-video, ha permesso di smantellare un gruppo criminoso estremamente attivo nel mercato della cocaina e dell’hashish tra la città di Verona e l’hinterland provinciale, in particolare nel comune di Castel d’Azzano.