Oggi i figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion sono stati ascoltati dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Nonostante la relazione positiva della Neuropsichiatria Infantile (NPI) dell’Asl di Vasto, i genitori non sono ancora stati giudicati idonei a riottenere i bambini.

Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a Roma a marzo 2026

La svolta per la famiglia nel bosco potrebbe essere vicina. A otto mesi dal provvedimento con il quale il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha sospeso la potestà genitoriale in capo a Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, oggi i figli sono stati ascoltati dai giudici. Al termine dell'audizione, i tre minori torneranno nella casa famiglia di Vasto dove vivono dallo scorso novembre e i giudici aggiungeranno le loro dichiarazioni all'ormai altissimo fascicolo relativo al caso.

Anche se in queste settimane i rapporti tra i servizi sociali e i Birmingham-Trevallion sono molto migliorati, questi ultimi non sono ancora stati giudicati idonei a riacquistare la potestà sui loro tre figli. Come apprende Fanpage.it da fonti vicine alla famiglia, Catherine e Nathan stanno portando avanti un percorso relativo alla competenza genitoriale con la Neuropsichiatria Infantile (NPI) dell'Asl di Vasto. Il responso degli esperti è andato ad arricchire l'istanza di 99 pagine presentata alla fine di giugno dal legale della famiglia. Pur essendo una relazione molto positiva, non dice che sono genitori idonei e, nei fatti, non cambia niente in relazione al procedimento, che è tuttora in corso. Sono solo i giudici a poter permettere alla coppia di riottenere competenza genitoriale e figli.