Ucimu vede una timida ripresa per il 2026: produzione di macchine utensili a 6,64 miliardi (+3,9%), export quasi fermo dopo il crollo in Germania.

di Redazione Soldionline

Una ripresa c’è, ma sarà lenta. È questa, in sintesi, la fotografia tracciata da Ucimu – l’associazione dei produttori italiani di macchine utensili, robot e automazione aderente a Confindustria – per il comparto nel corso dell’assemblea annuale.

Secondo le stime diffuse dall’associazione, nel corso dell’anno tutti i principali indicatori torneranno in territorio positivo. Il rimbalzo, tuttavia, viene definito come una “leggera ripresa”, con incrementi ancora contenuti per produzione, export e domanda interna.

Produzione in lieve crescita dopo un anno difficile