«In Germania tanti clienti sono fermi, c’è una evidente crisi manifatturiera. Mentre in Cina si acquista con sempre maggiore frequenza il prodotto locale, che è cresciuto molto, restringendo così il mercato di chi esporta».

Minori acquisti da Berlino e Pechino che sono evidenti negli ordini di Patrizia Ghiringhelli, titolare dell’omonima azienda lombarda di macchine utensili, ma che più in generale si palesano nei dati complessivi dell’intera categoria.