Parisi ridimensiona il ruolo del nucleare: può agire solo su poco più di un quinto dei consumi energetici italiani, l’80% è ancora basato su combustibili.

di Redazione Soldionline

Il fisico Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica, invita a ridimensionare le aspettative sul ruolo del nucleare nella strategia energetica italiana. In audizione davanti alla commissione Ambiente del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge sull’energia nucleare sostenibile, Parisi ha ricordato che questa tecnologia agisce solo su una parte limitata del fabbisogno energetico complessivo.

Nucleare e mix energetico: il nodo dell’elettricità

Parisi ha sottolineato un punto spesso trascurato nel dibattito pubblico: il nucleare produce esclusivamente energia elettrica. Questo significa che il suo impatto potenziale si colloca solo sulla quota dei consumi coperta dalla corrente elettrica, e non sull’intero fabbisogno energetico del Paese.