Il componente della direzione del Pd sottolinea: "Una vista straordinaria e tutto intorno sporcizia, cestini divelti, panchine danneggiate, incuria regnano sovrani"

“Fa male vedere ridotto così uno dei luoghi simbolo della nostra città”. Lo dichiara Giacomo Mancini, della direzione del PD Calabria al termine di un sopralluogo al Parco delle Rimembranze. Che aggiunge: “Una vista straordinaria e tutto intorno sporcizia, cestini divelti, panchine danneggiate, incuria e abbandono. Purtroppo il problema non riguarda soltanto questo parco. In questi cinque anni sono stati abbandonati i parchi, trascurati i sentieri, dimenticati i fiumi. È mancata una visione capace di valorizzare uno dei patrimoni più importanti di Cosenza: il suo straordinario patrimonio naturale.”

Per Mancini il tema va ben oltre la manutenzione ordinaria: “Una città moderna non può vivere soltanto di cemento. Vive di spazi pubblici curati, di natura accessibile, di luoghi dove le famiglie possano passeggiare, fare sport, incontrarsi e trascorrere il proprio tempo libero. Il verde non è un costo: è un investimento sulla salute, sulla qualità della vita e sull’attrattività della città.” L’ex parlamentare socialista indica quindi quella che considera una delle direttrici strategiche per il futuro di Cosenza: “Voglio fare di Cosenza la città del verde urbano, dei parchi, dei fiumi e dei sentieri verso la Presila. Abbiamo tutto quello che serve: due fiumi, un patrimonio di ville e giardini, un sistema di percorsi naturalistici unico e la porta d’accesso a una delle montagne più belle della Calabria. Dobbiamo smettere di considerarli luoghi separati e iniziare a pensarli come un unico grande sistema ambientale e urbano.