TREVISO - Un asilo nido privato abusivo è stato scoperto dai finanzieri del Comando provinciale di Treviso. La struttura non solo non aveva le autorizzazioni previste, ma aveva fornito titoli falsi ai genitori degli iscritti che li avevano richiesti per ottenere il bonus nido.

I militari hanno accertato un'evasione fiscale dell'Iva per oltre 150mila euro, a cui si aggiungono i fondi per il bonus nido erogati indebitamente, pari a oltre 320mila euro. La legale rappresentante della struttura è stata denunciata per truffa aggravata.

Le indagini

L'indagine è scattata dopo un controllo nel maggio 2025 dei carabinieri del Nas, dal quale era emersa l'assenza dei titoli autorizzativi necessari per esercitare l'attività. A quel punto, il Nucleo speciale spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza ha acquisito tutti i dati inerenti alla misura di sostegno al reddito erogata alle famiglie dei bambini che frequentano la struttura, resi disponibili dall'Inps. I successivi approfondimenti hanno quindi permesso di scoprire che anche il «bonus nido» richiesto dalle famiglie era stato ottenuto in maniera indebita, con l'indicazione di titoli abilitativi forniti dall'asilo stesso risultati falsi. In totale, sono stati erogati fondi per oltre 320mila euro dal 2019 al 2024.