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Aveva organizzato un asilo nido all'interno del suo appartamento in zona Gianicolense a Roma, pur non avendo le autorizzazioni necessarie. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale nei giorni scorsi hanno chiuso un asilo nido abusivo, che ospitava ventidue bambini di età compresa tra zero e tre anni. La donna che lo gestiva, in affitto, ha ricevuto 5mila euro di multa.

L'asilo nido abusivo: arredi, giocattoli e scaffali Secondo le informazioni apprese il provvedimento di chiusura è scattato al termine dei controlli della polizia locale del XII Gruppo Monteverde e del personale Servizi Educativi e Culturali del Municipio. Un sopralluogo partito dalla segnalazione di un presunto asilo nido casalingo, senza autorizzazioni. La parte dell'abitazione dedicata alle attività di gioco e riposo dei piccoli ospiti era strutturata in due camere e un’ampia area esterna. Ambienti che appunto erano organizzati proprio come un asilo nido: con arredi, giocattoli, passeggini e scaffali per i bambini. A lavorarci oltre alla titolare c'erano altre due persone, che dovevano occuparsi dei minori. L'attività svolta senza autorizzazioni Gli agenti della polizia locale nell’appartamento in zona Gianicolense, che ospitava l’asilo nido abusivo Dagli accertamenti fatti dagli agenti della polizia locale è emerso che l’attività veniva esercitata senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente per i servizi educativi dedicati alla prima infanzia. La donna responsabile dell'attività ha ricevuto una multa da 5mila euro e una diffida con ordine di immediata cessazione dell’attività abusiva.