Nel mondo dei selfie se qualcosa non è su Instagram non esiste, il Grande Fratello 3.0, una vita forzata di immagini e immagine a cui Taylor Swift ha voluto sottrarsi almeno per un giorno, quello delle sue nozze imponendo ai suoi ospiti silenzio reale e virtuale. Ma il pettegolezzo, la voglia di dire «io c’ero» sono più forti di qualsiasi bando, e così chi ha assistito alle sue nozze con Travis Kelse (1000 persone tra cui Steven Spielberg, Selena Gomez, Bradley Cooper e Jennifer Lopez,) al Madison Square venerdì scorso qualcosa ha iniziato a lasciarsi sfuggire, chiamatela se volete incontinenza da social. Foto dei loro abiti, panorami sfocatim o selfie scattati in auto mentre si recavano all'arena. Le iniziali degli sposi, T&T, nelle dida per essere certi che si capisse che «loro» erano parte di quell’evento.
"Credo di poterlo dire ora. Ieri sera eravamo a un matrimonio a New York", ha scritto l'attore di "Modern Family" Eric Stonestreet nella didascalia di una foto che lo ritrae con la moglie in abito da sera, senza nominare gli sposi. "Due persone davvero speciali si sono trovate ed è stata una gioia poterle festeggiare".
Certo la foto che tutti vorrebbero vedere è quella dell’abito da sposa firmato da Jonathan Anderson per Dior, un “caso” nel mondo fashion, con la maison Chanel battuta all’ultimo giro dai rivali più temuti da sempre. O anche il video di Paul McCartney che canta per gli sposi. È stata la storica addetta stampa di Swift, Tree Paine, venerdì sera ad annunciare che la coppia si era sposata indossando abiti Dior Haute Couture. Su Instagram, la cantante Griff, che ha aperto i concerti dell'Eras Tour di Swift, ha pubblicato delle foto di sé in un abito da sera rosa con la didascalia "Adam Sandler".










