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Redazione Economia

La Bce «naviga fra due estremi»: considerare shock sui prezzi «temporanei» e «rispondere» con una maxi serie di rialzi, una reazione questa che «sarebbe un «errore», dice il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta

La Bce deve «navigare fra i due estremi» di considerare gli attuali shock sui prezzi come «temporanei» e «rispondere» come nel 2022 con una maxi serie di rialzi, una reazione questa che «sarebbe un «errore». È quanto afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo inervento alla conferenza ChaMp. Per il governatore infatti «non ci troviamo nella stessa situazione del 2022. La domanda è più debole e i tassi di interesse reali sono più elevati» ha sottolineato.

No a un percorso prestabilitoIl governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta «difende» la scelta della Bce di alzare i tassi di 25 punti base a giugno e l'impostazione scelta dai banchieri centrali a Francoforte di non vincolare la politica monetaria a un «percorso prestabilito». In un discorso ad una conferenza organizzata dalla Banca a Roma afferma: «I negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran potrebbero portare a prezzi dell'energia più bassi di quanto ipotizzato nelle proiezioni di base di giugno. Tuttavia, le prospettive rimangono fragili. I rischi di rialzo per l'inflazione continuano a coesistere con rischi di ribasso per la crescita. Ciò richiede un monitoraggio costante degli sviluppi geopolitici, dei mercati dell'energia, delle catene di approvvigionamento, dei salari e delle aspettative di inflazione. Richiede inoltre che la politica monetaria eviti di vincolarsi a un percorso prestabilito».