Lo ha deciso il gip Luigi Iannelli, che ha convalidato l'arresto del giovane accogliendo la richiesta del pm Elio Ramondini. Il 22enne è accusato del tentato omicidio di un 55enne, colpito con oltre 20 coltellate la mattina di sabato 4 luglio davanti a un bar in zona san Siro

ascolta articolo

Sceglici su:

Resta in carcere Lamin Saidilly, il 22enne accusato del tentato omicidio di un 55enne colpito con una ventina di coltellate la mattina di sabato 4 luglio in via Capecelatro a Milano, in zona San Siro. Lo ha deciso il gip Luigi Iannelli, che ha convalidato l'arresto del giovane accogliendo la richiesta del pm Elio Ramondini. Per gli inquirenti, l’ipotesi che il giovane, nato in Italia ma originario del Gambia, potesse essere radicalizzato sembra non essere confermata. Fonti investigative e giudiziarie vicine all'indagine, infatti, fanno sapere che l'immagine utilizzata da Saidilly come sfondo del cellulare, un guerrigliero islamico con una kefiah, è decontestualizzata e non lascia pensare ad alcun tipo di coinvolgimento del giovane in movimenti terroristici islamici.

I precedenti