Stando alle prime informazioni, la donna sarebbe stata uccisa a colpi di arma da fuoco. Due uomini, un ex agente di polizia e un ufficiale dell'intelligence, sono stati arrestati
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
È stata trovata morta la donna sospettata di essere l'artefice dell'attentato contro l'oligarca Vadim Ermolaev nel Principato di Monaco, avvenuto il 29 giugno. Secondo quanto riportato da Pravda Ukraine, il cadavere è stato rinvenuto intorno alle 23 del 6 luglio vicino a Kiev. Stando alle informazioni disponibili, sarebbe stata uccisa a colpi di arma da fuoco. Due persone, un ex agente delle forze dell'ordine e un ufficiale dell'intelligence militare ucraina (Gur), sono state arrestate nell'ambito delle indagini.Una fonte ha spiegato a Pravda Ukraine che la donna è stata fuori dall'Ucraina dal 22 marzo 2025 fino al 1 luglio 2026. Dopo l'attentato, in cui sono rimasti feriti Ermolaev e alcuni suoi familiari, era stata avviata una caccia all'uomo nei confronti della sospettata che era stata immortalata dalle telecamere di sicurezza. Il 2 luglio, era stata localizzata in un Paese europeo diverso sia dalla Francia, sia dal Principato. Monaco aveva aperto un'indagine per tentato omicidio e collocamento di un ordigno esplosivo in un luogo pubblico e aveva richiesto l'attivazione dei meccanismi di cooperazione internazionale tra le forze di polizia europee per individuare e arrestare la donna.










