La cometa interstellare 3I/Atlas, il terzo intruso mai scoperto ad avere visitato il Sistema Solare, è più vecchia del Sole: nuovi indizi sulla sua origine, ottenuti grazie al Very Large Telescope (Vlt) dello European Southern Observatory (Eso) in Cile, suggeriscono che sia nata nella periferia di un antico sistema stellare e che abbia un'età più che doppia rispetto a quella del Sole. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Nature Astronomy e guidato dall'Università di Edimburgo, al quale ha partecipato anche l'Italia con l'Università di Padova e l'Istituto Nazionale di Astrofisica di Firenze.
Mentre è stato difficile analizzare la composizione chimica dei primi due oggetti interstellari mai scoperti, 1I/ʻOumuamua e 2I/Borisov, la cometa 3I/Atlas ha trascorso nel Sistema Solare un tempo sufficientemente lungo da permettere agli astronomi di studiarlo nel dettaglio. Grazie alla luminosità senza precedenti di questo oggetto, i ricercatori guidati da Cyrielle Opitom sono, infatti, riusciti a misurare le quantità di alcuni elementi come carbonio e azoto: questi costituiscono un buon indicatore dell'origine di una cometa poiché sono molto sensibili all'ambiente di formazione, e non ci si aspetta che cambino molto durante il suo viaggio nello spazio.













