Circa un anno fa la cometa interstellare 3I/ATLAS entr� nel Sistema Solare interno permettendo la sua rilevazione (inizialmente come A11pI3Z), andando cos� a unirsi ad altri due oggetti interstellari conosciuti in precedenza (1I/'Oumuamua e 2I/Borisov). Questo genere di oggetti sono molto interessanti per gli scienziati perch� permettono di esplorare l'Universo al di fuori del Sistema Solare con modalit� diverse rispetto a quelle dei telescopi.
Nel corso del tempo sono stati raccolti molti dati sulla cometa interstellare 3I/ATLAS anche se le sue dimensioni relativamente modeste, la sua velocit� elevata e l'impossibilit� di avere un preavviso del suo arrivo hanno reso arduo modificare missioni gi� lanciate (con altri obiettivi primari) e dedicare tempo-telescopio per la sua osservazione. Gli sforzi congiunti a livello globale hanno comunque permesso di avere un'idea delle caratteristiche di questo oggetto interstellare, che attualmente ha superato l'orbita di Giove e sta per arrivare nella zona dell'orbita di Saturno.
Cometa interstellare 3I/ATLAS: le indagini del Very Large Telescope
Un gruppo di astronomi ha utilizzato il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO per analizzare nel dettaglio la composizione chimica della cometa interstellare 3I/ATLAS. I dati sono stati inseriti all'interno dello studio dal titolo High nitrogen and carbon isotopic ratios in the interstellar comet 3I/ATLAS pubblicato in queste ore su Nature Astronomy.












