I gestori di due lidi di Castel Volturno fanno marcia indietro sul pagamento all'ingresso dei bambini dopo i casi sollevati domenica dal deputato Francesco Borrelli. Solo il terzo si ostina a ritenere legittimo il ticket di ingresso. I tre stabilimenti balneari finiti al centro delle polemiche si trovano tutti nella località di Ischitella. A segnalare la pratica contraria a una specifica legge regionale sono state le famiglie dei bambini che si sono viste addebitare per l'ingresso dei figli il relativo costo. Hanno inviato le foto degli scontrini al deputato dei Verdi che ha rapidamente pubblicato le immagini sulle sue pagine social.
Subito dopo sono comparsi migliaia di commenti negativi, alcuni anche minacciosi nei confronti dei gestori dei lidi. «Da domani (oggi, ndr) - ha detto Nando Zaccariello, gestore del Lido La Sirenetta, uno dei lidi coinvolti - i listini della mia struttura saranno modificati e indicheranno gratis per l'accesso dei bambini». Lo stesso ha garantito un suo secondo collega; mentre un terzo si ritiene legittimato a far pagare l'ingresso ai bambini, confondendo probabilmente il semplice accesso col noleggio delle attrezzature, che i lidi possono pretendere da qualsiasi cliente a prescindere dall'età. Castel Volturno, spara al volto del vicino con una pistola: due denunce e un feritoTuttavia, della materia se ne discuterà questa mattina in Prefettura dove l'organo di governo ha convocato una riunione urgente fra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. La prefetta Volpe desidera fare luce sulla delicata questione, per cui al tavolo sono stati invitati i dirigenti del municipio domiziano, della Guardia costiera e del demanio marittimo. Intanto, dopo un rapido controllo effettuato nelle prime ore di ieri, nell'ufficio demanio del Comune di Castel Volturno, il sindaco e i suoi collaboratori hanno verificato che manca l'ordinanza sindacale che consente l'elevazione delle contravvenzioni ai lidi che non rispettano le norme sull'ingresso del bambini. «Chiaramente riempiremo a breve questo vuoto - ha garantito Pasquale Marrandino, sindaco di Castel Volturno - ma nel frattempo stiamo anche verificando cosa prevede il codice della navigazione su tale fattispecie. In modo da poter agire nei confronti di quelle strutture che contravvengono alla norma da subito». Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere, il pm: «Pestaggio di massa per annichilire i detenuti»Da parte sua, Il deputato Borrelli si rivolge ai sindaci di tutti i comuni costieri Campani, affinché vigilino sul «ticket baby» che «è una vera e propria vergogna che non può essere assolutamente condivisa. Su questa materia non arretreremo di un millimetro e faremo battaglia a oltranza». Borrelli ha sottolineato che è il secondo anno consecutivo che si occupa delle spiagge di Castel Volturno. Quello scorso era per il tema del cibo e da allora si sono tutti adeguati. E adesso sarà lo stesso per l'ingresso dei bambini.








