CLAUT (PORDENONE) - Dopo ore di ricerche e di apprensione i due escursionisti sono stati ritrovati sul Col Cadorin ad una quota di circa 1700 metri. I due coniugi, il 41enne e la 38enne di Osimo (Ancona), non hanno problemi sanitari ma sono stremati e sono stati recuperati in elicottero e portati al Rifugio Pordenone dove avevano lasciato la macchina e dove sono stati accolti dalle squadre del soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia. Stando a una prima ricostruzione, marito e moglie erano fermi nello stesso punto sul sentiero Marini da 4 giorni.
Il salvataggio
L’elicottero B3 in servizio ricerca con i soccorritori del Veneto li ha avvistati ed ha poi sbarcato sul posto una squadra di tre tecnici del Soccorso Alpino del Veneto che era a bordo. I due si trovavano sul Marini, un percorso che va dal Bivacco Gervasutti al Rifugio Pordenone: si tratta, infatti, di un sentiero dismesso con molti tratti esposti e dirupati.
L'allarme e le ricerche
L'allarme è scattato solo nella giornata di ieri, lunedì 6 luglio: i coniugi, infatti, non erano rientrati dalle vacanze e la mamma del 41enne aveva fatto denuncia di scomparsa, non riuscendo a mettersi in contatto con i due escursionisti. Dopo l'allarme sono immediatamente partite le ricerche che sono state orientate dal ritrovamento della loro auto, ancora parcheggiata sotto il rifugio Pordenone, a Cimolais, dove con ogni probabilità era iniziata l’ultima escursione. Anche il gestore dell’Osteria di Mezzo, sempre a Cimolais, dove i due avevano prenotato per la cena di giovedì sera, al ritorno dalla lunga uscita sulle cime, ha confermato che gli escursionisti non si sono mai presentati all’appuntamento, senza chiamare per dare disdetta.











