HomeFerraraCronacaPresa a sprangate in strada. Aggressore condannato: "Dovrà risarcire la ragazza"Quattro anni con pena sospesa a un pensionato che picchiò una 18enne. A scatenare il raptus, una banale mancata precedenza tra auto e moto .Un avvocato durante un dibattimento (. foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa macchina che taglia la strada a una motocicletta. Fin qui una scena già vista in città. Poi, il proseguo ha dell’incredibile: l’anziano di 84 anni, alla guida dell’auto, scende impugnando un tondino di ferro. La motociclista, appena 18enne, resta impietrita e non riesce a spiegare le sue ragioni. L’anziano, colto da un raptus di follia, le si avventa addosso, colpendola prima al capo (e i segni sul casco testimoniano il vigore con cui sono state inferte le sferzate), poi alle gambe, alle braccia e ai fianchi procurandole lesioni guaribili in dieci giorni e un trauma psicologico che ha richiesto un tempo ben più lungo prima di essere riassorbito, se mai lo sarà del tutto. Da qui ne è scaturito un processo le lesioni gravi che è terminato ieri al tribunale di Ferrara. Il giudice ha presentato il conto all’anziano, che è stato condannato a quattro mesi (con pena sospesa) e a pagare un risarcimento di 5mila euro, oltre a oltre mille euro di spese legali. Il legale di parte civile, l’avvocato Antonio Boldrini, ha ottenuto quanto richiesta nelle udienze precedenti. Durante il processo, la difesa dall’anziano ha fornito la propria versione dei fatti sostenendo, tra le altre cose, che l’automobilista avrebbe reagito in quanto temeva una rapina. I fatti, come detto, al centro del processo risalgono al 16 novembre del 2022. La ragazza stava rientrando a casa dopo il lavoro quando una manovra azzardata scatenò un diverbio tra l’uomo, al volante di una Renault Clio, e la moticiclista in sella a una Yamaha MT7. La giovane si è avvicinata per avere un chiarimento e, in tutta risposta, l’uomo ha reagito con violenza prendendo dall’auto una sbarra di metallo da venti centimetri e utilizzandola per colpire la malcapitata. La giovane, secondo le contestazioni, sarebbe stata colpita per due volte alla testa (fortunatamente protetta dal casco) e poi per altre sette volte al corpo (braccio sinistro, gamba e fianco destri). Nell’aggressione, ha rimediato contusioni e ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Dopo il fattaccio, l’anziano si sarebbe allontanato. Decisivo ai fini della successiva indagine l’intervento di un passante in soccorso della malcapitata.
Presa a sprangate in strada. Aggressore condannato: "Dovrà risarcire la ragazza"
Quattro anni con pena sospesa a un pensionato che picchiò una 18enne. A scatenare il raptus, una banale mancata precedenza tra auto e moto .






