"L’utile e l’effimero nella ceramica": la mostra che si terrà a Cles (Trento) a partire dall’11 luglio prossimo e che parla delle stufe a olle di Sfruz sino alla produzione e al raffinato collezionismo della porcellana parla lucchese. La mostra visitabile sino al primo novembre prossimo si terrà nel quattrocentesco Palazzo Assessorile di Cles, capoluogo della Val di Non in Trentino e il relativo catalogo sono curati da uno dei massimi esperti sulla materia, ovvero il lucchese Alessandro Biancalana con la collaborazione nell’allestimento della moglie Laura Pergola. Tra gli eventi che accompagneranno la mostra ve ne sono alcuni abbastanza particolari, come quello sui fumetti e quello sulle applicazioni della ceramica oggi, al di fuori di quelle ritenute tradizionali. Biancalana aggiunge così un altro tassello alla sua attività di studioso di porcellana europea sette-ottocentesca: dopo la presentazione in questo stesso 2026 del suo importantissimo libro "Hausmaler e porcellana in Europa. Alchimia, Arte, Estro", avvenuta in febbraio al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e poi al Museo della Ceramica Gianetti di Saronno e a Torino alla Fondazione Accorsi-Ometto, si aggiunge questa importante mostra.