Il verdetto sui teatri

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Il primo cittadino è al 46° posto della graduatoria nazionale secondo ’Il Sole 24 Ore’. Al momento della sua elezione era sul gradino numero 21. Settimo posto in regione.

È 46° in Italia, settimo in Regione, con una perdita, in termini di gradimento, rispetto al momento dell’elezione, nel 2024, di circa due punti e mezzo percentuali; in calo dell’1%, di due posizioni tra i leader dei comuni capoluogo dell’Emilia-Romagna a, paragone col 2025, con un brutto -25 posti a livello nazionale. Bene ma non benissimo, per il sindaco di Reggio, Marco Massari, l’esito dell’annuale report de ’Il Sole 24 ore’ in merito all’apprezzamento dei cittadini dei capoluoghi di Provincia italiani, nei confronti dei loro primi cittadini. Anche se poteva andare peggio, specialmente considerando le roventi polemiche che hanno interessato la sua Giunta, in particolare sui dossier sicurezza e Rcf Arena. Tutto sommato invece la guida politica e amministrativa della nostra città continua a piacere a più di un reggiano su due (53,5%). Massari sopravanza, in Emilia-Romagna, il collega di centrodestra di Forlì, Gian Luca Zattini (50° in Italia) con il 53% Katia Tarasconi, sindaca di Piacenza in quota centrosinistra, ma soprattutto Matteo Lepore, che occupa la poltrona di palazzo d’Accursio a Bologna, ormai in caduta libera: ultimo in regione e 64° in Italia, con un crollo di gradimento che sfiora l’11%. Con il 52,5%: è in calo dell’1% sul 53,5% delle elezioni 2022. Il più amato dai suoi concittadini, in Emilia-Romagna, si conferma il sindaco di Parma, Michele Guerra, civico di centrosinistra, col 60% di gradimento: tuttavia perde più consenso di Massari, ben il 5%, e altrettante posizioni nella classifica nazionale, guidata dalla sindaca di Firenze, Sara Funaro, dove si piazza settimo. Dietro di lui, al 13° posto nello Stivale, il leghista Alan Fabbri, che aumenta lievemente il suo consenso rispetto a quando è stato confermato alla guida di Ferrara, due anni fa. A scavalcare Massari nell’attuale graduatoria, il primo cittadino di Cesena, Enzo Lattuca e quello di Ravenna, Alessandro Barattoni, entrambi del Pd. Il sindaco col consenso più basso, in termini assoluti, risulta quello di Trapani, Giacomo Tranchida, fermo a uno scarno 38%. A superare la soglia del 50% dell’apprezzamento, nel cui numero è quindi compreso anche Marco Massari, sono stati 74 sindaci, l’anno scorso erano 92, pari all’85% dei territori esaminati. La miglior performance in positivo? Quella di Federico Basile, sindaco di Messina, che guadagna 68 posizioni.