Forlì piange la scomparsa di Lea Milanesi, figura nota in città per il suo trascorso nelle istituzioni e per il costante impegno nel tessuto sociale. La notizia del suo decesso ha sollevato un’ondata di commozione nel panorama politico locale, a partire dal palazzo del municipio. L’amministrazione comunale, per bocca del sindaco, della giunta e del consiglio, ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari, ricordandone "i modi rispettosi e garbati", e sottolineando come l’ex consigliera, che sedette sui banchi di piazza Saffi tra il 1999 e il 2004, "abbia saputo testimoniare con l’esempio il valore dello spirito di servizio e un alto senso civico".

Un ricordo condiviso dalla deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, che ha rimarcato come con Lea Milanesi scompaia una donna che ha saputo mettere passione e impegno al servizio della comunità. "Al di là delle appartenenze politiche, resta il ricordo di una donna che ha dedicato tempo, energie e passione all’impegno pubblico, contribuendo con serietà e senso delle istituzioni alla vita della città" ha dichiarato la parlamentare manifestando la propria gratitudine. Toccante poi la testimonianza del vicesindaco Vincenzo Bongiorno, che condivise con lei l’esperienza in consiglio comunale proprio nei banchi della minoranza: "Persona garbata, sempre disponibile a dare una mano e attenta nel portare avanti iniziative benefiche assieme al marito Daniele. Una famiglia che ha saputo tramutare il dolore per la prematura scomparsa di un figlio e per un grave incidente che ha menomato fisicamente un altro figlio, in apertura e aiuto al prossimo, trasformando la sofferenza in un’occasione di bene per tutti". Le condoglianze della comunità forlivese vanno al marito Daniele La Bruna, imprenditore e segretario provinciale di Noi Moderati, ai figli Carlo e Paolo e a tutti i parenti.