Regione Liguria ha dato il via libera alla concessione demaniale dello specchio d’acqua antistante Punta Bianca alla ditta “Mitilicoltori Associati Società cooperativa” per consentire l’installazione di impianti di coltivazione di molluschi nelle acque di fronte alla costa del Comune di Ameglia. L’area indicata e già in passato oggetto di studi e progettazione non interferisce con i siti marini liguri della Rete Natura 2000. L’istanza di utilizzo delle acque era stata presentata al settore ecosistema costiero e acque istanza chiedendo la realizzazione di nuovi impianti di molluschicoltura. Successivamente Arpal ha eseguito un’istruttoria sull’idoneità dell’area indicata esprimendo il proprio nulla osta al progetto che non solo amplia gli spazi delle coltivazioni storicamente all’interno del golfo spezzino ma rappresenta una preziosa iniziezione di fiducia occupazionale.
"L’approvazione della designazione delle nuove acque destinate alla Mitilicoltuta – ha spiegato Paolo Varrella presidente Cooperativa Mitilicoltori Associati – rappresenta un passaggio strategico per il futuro della molluschicoltura nel Golfo della Spezia. Per questo importante traguardo dobbiamo quindi ringraziare Regione Liguria, Arpal, Asl, Izs, il Comune di Ameglia e tutti gli uffici che hanno seguito con competenza questo percorso amministrativo complesso. Per la nostra Cooperativa Mitilicoltori Associati non si tratta semplicemente di ottenere un nuovo spazio produttivo. Si tratta infatti di un investimento sul nostro futuro, sulla capacità di produrre , rafforzare la resilienza delle nostre aziende e costruire un settore sempre più sostenibile e innovativo. Continueremo a lavorare con serietà affinché sviluppo economico, tutela dell’ambiente e valorizzazione del mare procedano insieme". Un percorso piuttosto lungo che ha dovuto ottenere l’acquisizione del parere consultivo della commissione locale per la pesca e l’acquacoltura in ordine alla conformità dei progetti alle direttive e criteri regionali e l’avvio da parte della Regione attraverso gli uffici e laboratori di Arpal di un monitoraggio annuale delle acque rivolto a valutarne i requisiti di qualità".








